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Il mercato è in cerca di equilibrio
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Enel ingaggia Lazard e Sssb per gli immobili
Il
mercato è in cerca di equilibrio
Dopo
il grande incremento degli affitti, siamo entrati
in un periodo di riflessione. Con ricerca di soluzioni
più ragionevoli
Nel
2001 si è assistito a uno straordinario incremento
del valore degli affitti e delle buone uscite nelle
grandi vie commerciali. Ma l'attuale situazione
d'incertezza dell'economia e la crisi dei mercati
finanziari, che rende più difficile il reperimento
di mezzi propri, porteranno molto probabilmente
i grandi gruppi distributivi a una revisione dei
propri programmi di sviluppo. Questo fatto, aggiunto
al calo delle vendite registrato pressocché
ovunque in Europa nel corso del 1° semestre
2002, ha già prodotto una situazione di maggiore
calma sul mercato e una maggiore oculatezza nel
valutare le posizioni.
In
Francia gruppi di spicco hanno desistito da posizioni
considerate buone fino a poco tempo fa e ora reputate
secondarie. Mentre in Spagna gli operatori commerciali
continuano a preferire il centro urbano, in Italia
il fenomeno è meno accentuato. Tuttavia anche
in questi paesi i gruppi distributivi hanno significativamente
ridimensionato i propri programmi di sviluppo. In
questo quadro c'è da attendersi nei prossimi
mesi un calo medio dei valori locativi di almeno
il 10% rispetto ai livelli massimi finora raggiunti.
Soluzioni.
E' auspicabile che il mercato colga l'occasione
dell'attuale fase riflessiva per riconsiderare certi
eccessi e trovare soluzioni più equilibrate
d'incontro tra domanda e offerta in un quadro di
condizioni economiche più ragionevoli ed
eque.
Per
i centri commerciali la situazione è di maggiore
stabilità anche perché non si era
assistito alle impennate dei valori locativi che
hanno caratterizzato i centri storici nell'anno
passato. Tranne che in Spagna dove i risultati del
1° semestre 2002 sono calati, i giri d'affari
degli investitori sono generalmente stabili. In
questo contesto anche il valore dei canoni d'affitto
appare destinato a mantenersi piuttosto stabile
Mark
up ottobre 2002
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Enel
ingaggia Lazard e Sssb per gli immobili
Secondo
indiscrezioni, Enel avrebbe dato mandato a Lazard
Italia e Schroder Salomon Smith Barney di studiare
il miglior modo per cedere la propria divisione
immobiliare.
Durante
la presentazione del piano industriale tenutasi
lo scorso 16 settembre, Paolo Scaroni, amministratore
delegato dell'utility, aveva infatti menzionato
Enel Real Estate nel novero degli asset in via di
dismissione.
La
società che raggruppa il patrimonio immobiliare
dell'ex monopolista elettrico ha un valore stimato
che oscilla tra 2,5 e 3 miliardi di euro.
Borsa
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