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Glossario dei finanziamenti

 

 

GLOSSARIO DEI FINANZIAMENTI

 

Contributo in conto capitale

Contributo in conto esercizio (gestione)

Contributo in conto interessi
Mutuo agevolato
Contributo in conto canoni
Concessione di garanzia
Bonus fiscale
Sgravio fiscale
Tasso di Riferimento
Equivalente Sovvenzione Lorda (ESL)
Equivalente Sovvenzione Netta (ESN)
Aree Depresse- Obiettivo 1
Aree Depresse - Obiettivo 2e 5b
Ricerca fondamentale
Ricerca industriale
Attività di sviluppo precompetitiva

           

  • Contributo in conto capitale:

  • consiste nel classico contributo "a fondo perduto". Viene normalmente calcolato in percentuale delle spese ammissibili e non è prevista alcuna restituzione di capitale o pagamento di interessi. Normalmente non sono necessarie garanzie, tranne i casi nei quali è prevista l’erogazione di un anticipo.
  • Contributo in conto esercizio (gestione):

  • corrisponde a un contributo in conto capitale, differendone solo per quanto riguarda l’imposizione fiscale alla quale viene assoggettato. In questo caso infatti il contributo viene identificato come ricavo e deve essere tassato nel periodo di competenza e per l’intero importo (per quanto riguarda la tassazione dei contributi in conto capitale si rimanda alla definizione di ESL e di ESN). Normalmente questa tipologia di agevolazione viene concessa per contribuire alle spese di gestione (personale, pubblicità, viaggi, locazioni immobiliari, oneri finanziari, ecc.) che i beneficiari devono sostenere a fronte di un determinato progetto.
  • Contributo in conto interessi:

  • si tratta di un contributo che viene concesso a fronte della stipula di un finanziamento a medio lungo termine. Il contributo viene erogato direttamente dall’istituto finanziatore, il quale se ne servirà per abbassare il tasso di interesse applicato al finanziamento dell’impresa beneficiaria. Il contributo in conto interessi normalmente intende la stipula del finanziamento e la richiesta dell’agevolazione come due momenti separati e di competenza diversa. In pratica il finanziamento viene perfezionato a condizioni di mercato, indipendentemente dall’intervento agevolativo, che si innesca solo successivamente. A seconda degli strumenti di agevolazione, la data di decorrenza dell’intervento è quella della data di stipula del finanziamento piuttosto che la data di delibera dell’agevolazione. Non vengono richieste particolari garanzie da parte dell’ente agevolatore, in quanto normalmente si ritiene sufficiente l’esito positivo dell’istruttoria effettuata dall’istituto finanziatore.
  • Mutuo agevolato:

  • consiste in pratica in un contributo in conto interessi, dove la stipula del finanziamento e la concessione dell’agevolazione avvengono contemporaneamente. Il finanziamento, se viene erogato, viene concesso esclusivamente a condizioni agevolate. Generalmente i mutui agevolati prevedono anche periodi di grazio o di preammortamento a tasso agevolato.
  • Contributo in conto canoni:

  • è paragonabile a un contributo in conto interessi e si applica ad un contratto di locazione finanziaria; il suo effetto è quello di abbattere il costo dei canoni a carico del soggetto beneficiario.
  • Concessione di garanzia:

  • attraverso l’istituzione di particolari fondi, vengono concesse garanzie a sostegno, totale o parziale, di finanziamenti a medio lungo termine richiesti dai beneficiari a fronte di programmi di investimento.

    La garanzia concessa può essere di natura integrativa o sussidiaria:

    - garanzia integrativa: la garanzia interviene, per la percentuale stabilita inizialmente, a rimborsare la perdita presenta dell’ente finanziatore, indipendentemente dalla conclusione delle procedure esecutive e dall’escussione dei beni. Qualora, espletate tutte le procedure, la banca riesca a recuperare parte del credito dovuto, la stessa provvederà a restituire al fondo di garanzia le somme spettanti;

     - garanzia sussidiaria: la garanzia interviene solo a conclusione delle procedure esecutive e per la parte di sua competenza. E’ pertanto ovvio che la natura sussidiaria della garanzia renda la stessa meno interessante agli occhi di un istituto che debba deliberare un finanziamento ad un’impresa, in quanto rende molto più lunghi gli eventuali tempi di rientro.
     

  • "Bonus fiscale":

  • è una forma di agevolazione introdotta recentemente, che dà la possibilità al beneficiario di monetizzare il contributo in sede di pagamento d’imposta. In pratica si tratta di un contributo in conto capitale a tutti gli effetti (compreso l’aspetto fiscale), che viene erogato sotto forma di detrazione dall’importo spettante dall’ammontare delle varie imposte che l’azienda deve pagare sul proprio conto fiscale.
  • Sgravio fiscale:

  • si tratta delle concessione di un contributo che genera un credito d’imposta. Contrariamente al "bonus fiscale", può essere monetizzato solo in sede di dichiarazione dei redditi.

 

  • Tasso di Riferimento :

 Le leggi che prevedono finanziamenti agevolati non esprimono quasi mai le agevolazioni in termini di tasso assoluto, ma fanno sempre riferimento a un abbattimento del "tasso di riferimento".
Il tasso di riferimento rappresenta quindi la fase alla quale sono riferite le percentuali di abbattimento previste dalle varie leggi per poter determinare il reale tasso applicato ai finanziamenti agevolati.

Con il decreto ministeriale 21 dicembre 1994 (pubblicato sulla"Gazzetta Ufficiale" n. 304 del 30 dicembre 1994) sono stati definiti i nuovi criteri per la determinazione dei tassi di riferimento da applicare alle operazioni di credito agevolato, ai sensi delle varie disposizioni legislative. In particolare è stato deliberato che il tasso di riferimento che le banche praticano sulle operazioni di credito agevolato è determinato dalla somma di due valori: il costo di provvista e la maggiorazione per la commissione per oneri di intermediazione,

Per quanto attiene al costo di provvista, questo viene calcolato in relazione alla variazione dei seguenti parametri, arrotondati ai 5 centesimi superiori:

  • per le operazioni con durata fino a 18 mesi (con esclusione delle operazioni di credito all’esportazione): media dei rendimenti lordi in emissione dei BOT a sei mesi e a un anno (rilevati in sede d’asta nelle due emissioni del mese precedente quello di stipula dell’operazione del MID. Mercato Interbancario Depositi, e dall’ATIC, Associazione Tesorieri Istituzioni Creditizie, e riferiti al quinto giorno lavorativo precedente quello di stipula dell’operazione;
  • per le operazioni oltre i 18 mesi (con esclusione delle operazioni di credito all’esportazione): media mensile dei rendimenti lordi dei titoli pubblici soggetti a tassazione (Rendistato) riferita al secondo mese precedente quello di stipula del contratto.

Le commissioni per gli oneri di intermediazione vengono invece fissate attraverso decreti ministeriali e sono da intendersi come maggiorazioni forfetarie e onnicomprensive.
E’ importante sottolineare che al finanziamento agevolato viene applicato un tasso d’interesse calcolato sulla base del tasso di riferimento vigente nel mese di stipula, tasso che rimane invariato per tutta la durata del finanziamento.

 

Equivalente Sovvenzione Lorda

 L’ESL altro non è che il valore dell’agevolazione concessa ad una azienda, al lordo delle tasse, rapportato all’intero ammontare dell’investimento, dove, per poter rendere omogenei e confrontabili i valori, tutti i flussi monetari devono essere attualizzati ad una medesima data,

Il tasso di attualizzazione da prendere in considerazione per i calcoli è quello in vigore nell’anno solare in cui hanno inizio gli investimenti oggetto dell’agevolazione.

 

  • Equivalente Sovvenzione Netta

L’equivalente sovvenzione netto altro non è che il valore dell’agevolazione ricevuta attualizzata al netto dell’imposizione fiscale attualizzata.

Aree Depresse

 Vengono indicate come aree depresse quelle che rientrano negli obiettivi 1, 2 e 5b dei fondi strutturali comunitari.
 

  • Obiettivo 1

Regioni in ritardo di sviluppo
La zona obiettivo 1 comprende le seguenti regioni, interessate per intero:

               Molise (fino al 31/12/1999)
               Campania
               Puglia
               Basilicata
               Calabria
               Sicilia
               Sardegna

  • Obiettivo 2 e 5b

Aree gravemente colpite dal declino industriale - Aree rurali svantaggiate.
Le regioni del Centro-Nord interessate dalle zone obiettivo 2 e 5b sono:

               Emilia Romagna
               Friuli Venezia Giulia
               Lazio
               Liguria
               Lombardia
               Marche
               Piemonte
               Toscana
               Trentino Alto Adige
               Umbria
               Valle d'Aosta
               Veneto

Si tenga presente che solo alcuni comuni di alcune province sono oggetto di agevolazioni.
 

 

 
RICERCA & SVILUPPO (R&S)

  •  Ricerca fondamentale

  • è un’attività che mira all’ampliamento delle conoscenze scientifiche e tecniche non connesse a obiettivi industriali o commerciali
  •  Ricerca industriale

  • è una ricerca pianificata o un’indagine critica mirante ad acquisire nuove conoscenze, così che queste possano essere utili per mettere a punto nuovi prodotti, processi produttivi o servizi o comportare un notevole miglioramento dei prodotti, processi produttivi o servizi esistenti
  • Attività di sviluppo precompetitiva

  • è la concretizzazione dei risultati della ricerca industriali in un piano, progetto o disegno per prodotti, processi produttivi o servizi nuovi, modificati o migliorati, siano essi destinati alla vendita o all’utilizzazione, compresa la creazione di un primo prototipo non idoneo ai fini commerciali. Tale attività può inoltre comprendere la formulazione teorica e la progettazione di altri prodotti, processi industriali o servizi, nonchè progetti di dimostrazione iniziale o progetti pilota, a condizione che tali progetti non siano nè convertibili nè utilizzabili ai fini di applicazione industriale o sfruttamento commerciale. Essa non comprende le modifiche di routine o le modifiche periodiche apportate ai prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione, servizi esistenti e altre operazioni in corso, anche se tali modifiche possono rappresentare miglioramenti.

 

 

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