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GLOSSARIO
SUL FRANCHISING
Prima
di svolgere gli argomenti che ci interessa sembra
opportuno proporre qui sotto un piccolo glossario che
permetta al lettore di evitar errori di interpretazione
semantica.
Ada
—
Area Development
Agreement. Si
tratta di uno schema operativo di Franchising
internazionale in cui il franchisor stipula un
contratto con un area-developer franchisee. il quale, in
un prestabilito territorio, potrà aprire propri punti
diretti di vendita del tutto sganciati dal franchisor. Affiliazione
— termine usato impropriamente per indicare il
franchising di distribuzione. Aif/Assofranchising
—
L’Associazione Italiana del franchising ha sede in
Corso di Porta Nuova, 3 Milano. E costituita da aziende
che operano o intendono operare nel campo
dell’affiliazione commerciale e da aziende che
forniscono servizi e beni agli affiliati. Svolge attività
di studio, dibattito e promozione della corretta
applicazione dell’affiliazione. Antitrust
—
Vocabolo usato con riferimento alla complessa normativa
riguardante la regolamentazione della concorrenza ed i
relativi divieti. In materia di antitrust il trattato di
Roma ha fissato le norme più importanti negli articoli
85 e 86. Bfa
—
British Franchise
Association. L’Associazione Britannica del
Franchising ha il seguente indirizzo: 75 A Bell Street
— Henley on Thames Oxon RG 92 BD. Bgh
—
Bundesgerichtshof —
Corte di Giustizia Federale Tedesca. Bibbia
—
Manuale operativo che formalizza la cessione di know-how
da parte del franchisor. Si tratta di un vero e proprio
vademecum, punto di partenza. per una corretta gestione
della franchise e per un’adeguata promozione e
applicazione del prodotto affidato al franchisee. Business
Plan —
Si tratta di un importante documento avente lo scopo di
confrontare i risultati con gli obiettivi. Catena
di affiliazione —
Serve ad indicare tutta la serie dei punti di vendita
affiliati sotto lo stesso marchio che risultano legati,
come una catena, dalla medesima politica commerciale
distributiva e pubblicitaria. Codice
deontologico —
Codice di autoregolamentazione di particolari categorie
o settori. Contratto
di pre-franchising e/o di pilotage —
Rapporti nei quali sperimentare la formula e le
condizioni sulle quali strutturare la catena di
franchising.Cross-Border
—
Al di là dei confini nazionali. Direct
marketing —
Insieme delle tecniche promozionali aventi lo scopo di
raggiungere direttamente il consumatore che viene così
sollecitato ad acquistare. Diritto
di prelazione —
diritto riservato all’affiliante nell’ipotesi in cui
l’affiliato intenda alienare o locare o comunque
cedere a qualsiasi titolo il proprio esercizio. Display
—
Insieme delle tecniche commerciali che servono ad
esporre il prodotto sul punto di vendita allo scopo di
stimolare ed orientare le scelte del potenziale
consumatore. Ditta
e insegna —
11 franchisor è chiamato a definire ditta ed insegna
del franchisee in modo commercialmente e giuridicamente
corretto, tenendo presente l’intento di rendere
ottimale l’effetto, promozionale per il franchisee. Eff
--
European
Franchising Federation. Esclusiva
territoriale —
I territori di esclusiva vanno definiti dal
neo-franchisor secondo criteri di equità di reddito per
eliminare ogni possibile motivo di conflittualità tra
l’azienda franchisor e franchisee. Fef
—
Federazione Europea del franchising- Fédération
Luropéenite du Franchising, 5 Avenue De Broqueville
13 1150 Bruxelles (Belgio). Follow-up
—
Controllo delle operazioni successive all’apertura del
punto- vendita. Franchisee
(o affiliato) —
Imprenditore che, per mezzo di un contratto, aderisce al
sistema di franchising impegnandosi a gestire il proprio
punto di vendita secondo precise clausole. Erancluising
—
(Le varie definizioni sono già state date al par. 1.1.) Franchisor
(o affiliante) —
Imprenditore che ha messo a punto il sistema e che,
cedendo ad altri il suo know-how, si assume il compito
di controllare e coordinare il funzionamento del
sistema. Immagine
—
Risultato di un insieme coordinato di iniziative alte a
presentare in un certo modo all’esterno un’impresa o
marchio. lnitial
fee (diritto
di entrata) — Compenso corrisposto dal franchisee al
franchisor a fondo perduto o a titolo di cauzione per
contribuire alle spese organizzative volle alla
realizzazione del programma di franchising. Know-how
—
Insieme delle conoscenze tecniche e commerciali relative
alla produzione ed alla commercializzazione di un
prodotto o servizio. Lay-out
—
Si tratta di organizzare il pulito di vendita in modo da
consentire un più funzionale utilizzo della merce
esposta ed un miglior rapporto della clientela con il
punto di vendita in genere. Marketing
— Insieme delle tecniche e delle azioni che
contribuiscono alla commercializzazione di un prodotto. Marketing
mix —
Si tratta di un miscuglio che riassume le scelte di
marketing compiute da un’impresa e precisamente:
scelta dei prodotti da vendere, scelta dei segmenti di
clientela, scelta della politica dei prezzi ecc. Il
marketing mix è una parte importante del package-deal. Master
franchisee —
Si tratta di un franchisee che ha ottenuto per contratto
il diritto di stipulare contratti di sub-franchisee
nella zona in cui egli ha l’esclusiva assumendosi in
proprio la responsabilità per lo sviluppo.
l’amministrazione ed il controllo della rete di
affiliati così costituita. Modulistica
gestionale —
Documentazione atta a consentire un efficace e puntuale
controllo dell’attività del franchisee. Monitoraggio
—
Il monitoraggio del mercato nel franchising costituisce
una importante componente il cui costo è da valutare
cori attenzione.
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