LE BORSE
Gli exchange, spesso conosciuti anche come scambio
diretto o sistemi di uniformità, rappresentano
un’estensione delle pinboard. La principale differenza
risiede nel meccanismo che fa incontrare l’acquirente
e il venditore: esso è controllato dal servizio ed è
simile al processo della Borsa. Un venditore annuncia,
per esempio, di voler vendere una macchina per
costruzione e ha fissato un prezzo minimo. Gli
acquirenti potenziali non contattano il venditore, ma
inviano le loro offerte al servizio. Il servizio esamina
le offerte e passa le migliori al venditori. Dipendendo
dal prezzo e dal mix di partecipanti, un contratto di
vendita può concretizzarsi oppure no. In certe piazze
di mercato la transazione di vendita si concretizza
sempre con l’operatore della piazza di mercato come
intermediario, così che nessuna delle parti coinvolte
conosce l’eventuale acquirente o venditore. Come è
semplice intuire, questa funzione centrale di rendere
anonima una o entrambe le parti apre innumerevoli
possibilità per i servizi. Il gestore della borsa si fa
carico di selezionare in modo efficiente i partecipanti
al mercato: ad esempio, impegnandosi in un controllo del
credito e ammettendo solo i soggetti che superano questo
test. Un controllo del credito è sicuramente una buona
idea per quei partecipanti che non instaurano nessun
tipo di relazione di business duratura. Negli altri casi
il gestore della borsa garantisce che solo i soggetti
segnalati dagli offerenti siano contattati e informati
circa le offerte correnti. Un ulteriore importante
funzione dei servizi è la dotazione di strumenti di
valutazione più o meno elaborati che analizzano non
solo che cosa sta succedendo nel mercato dei
partecipanti, ma anche la loro stessa attività nel
mercato. Fatta salva l’anonimato durante il processo
di incontro, essa solitamente è sospesa non appena la
Borsa trova un soggetto adatto a una data offerta. Il
risultato era che, invece di condurre alla vendita, la
rivelazione dell’identità era l’inizio di una
negoziazione della durata di diversi mesi, che spesso
(80% dei casi) si concludeva nel fallimento. Di
conseguenza Band-X ha cambiato il suo modello di
business, connettendo lo scambio in corso a un sistema
che collegava i network dei due partecipanti al mercato
in tempo reale. Questo ha significato la fine di
ulteriori negoziazioni: Band-X ha visto crescere il
valore delle sue transazioni da un totale di 50 milioni
di dollari nel primo anno a 60 milioni di dollari al
mese. Un’altra peculiarità della borsa è di mettere
in contatto un numero sufficientemente ampio di
acquirenti e fornitori per rendere il servizio più
attraente per entrambe le parti.
L’abilità di rimanere anonimi permette di vendere
beni in eccedenza o deperibili senza pregiudicare gli
altri canali di vendita.