STRUTTURA E ATTORI DEL PROCESSO

Come si diventa e-commercianti? Innanzitutto capendo il processo nuovo dentro dentro il quale bisogna “infilare” la propria attività. Nel commercio si è sempre parlato di canali . Sono gli adduttori dell’idea di acquisto alla mente del consumatore. In forma non inconsueta l’e-commerce si organizza secondo un flusso semplice. Nel caso del negozio o del magazzino (reale o virtuale) lo step 2 è un luogo fisico o mentale dentro cui il rapporto con il cliente si attiva, si sviluppa e si conclude. Il cliente entra in panetteria e in banca perché sa che li si gestisce il pane o il deposito di fondi monetari o azionari. Il luogo può essergli più o meno consueto o noto. Talvolta è casuale, ma confermato dalla sua qualità fisica. Nella tipica attività di shopping, il cliente cerca la novità proprio attraverso la casualità degli incontri. Nell’e-commerce, di fronte al portale o al sito il cliente non sa ancora bene come comportarsi. L’appeal, il richiamo dell’offerta online deve essere elevato e l’informazione chiara. Ecco una novità: la vetrina è essenziale, spesso più del marchio. I costruttori di vetrine(elettroniche) sono diventati una parte decisiva del processo. La vetrina deve essere leggibile in tempi rapidissimi e comunque esaustivi. L’accesso deve dar luogo a sistematici approfondimenti dell’informazione senza che il filo dell’offerta (del prodotto/servizio) e della negoziazione virtuale che il cliente sia mai interrotta. La vetrina è concepita come l’aggancio per l’apertura di un dialogo continuo.
Ecco quindi il primo spazio di professionalità necessario nella costruzione del processo di e-commerce: l’area dei progettisti.