LA REALIZZAZIONE: CONCVIENE IL "TUTTO COMPRESO?"

Acquisite le infrastrutture necessarie per il setup del negozio virtuale, o definito un accordo per l’outsourcing del sistema, non resta che la realizzazione vera e propria del sito, delle sue pagine, del catalogo elettronico.
Se la soluzione tecnica scelta il più delle volte è completamente trasparente all’utente, non lo stesso può dirsi per l’aspetto grafico del sito. Mai come in rete la pura immagine ha acquisito un ruolo di primaria importanza. L’utente valuta il sito, e quindi il negozio e la merce in esso venduta, in base al quello che spesso è l’unico elemento di valutazione a sua disposizione: il suo aspetto. Se l’assenza di un sistema di pagamento sicuro potrebbe dissuadere dall’acquisto anche l’utente meglio disposto, l’assenza di una buona impostazione grafica e di contenuti (e quindi di una buona progettazione del sistema) è letteralmente in grado di far fuggire anche il visitatore meglio disposto. Senza nemmeno lasciargli il tempo (e soprattutto la voglia) di lanciare uno sguardo distratto ai prodotti venduti.Ecco quindi che risulta di primaria importanza che qualsiasi sito, e quindi soprattutto un sito che proponga di vendere prodotti on-line, sia graficamente impeccabile. Un sito tecnicamente perfetto ma privo di appeal grafico ha meno possibilità di convincere all’acquisto un utente di quante non ne abbia un negozio virtuale tecnicamente scadente, ma graficamente attraente.Per questo motivo è bene dedicare le giuste risorse (umane e di budget) alla progettazione del sito e di come esso debba apparire agli occhi dei visitatori. L’aspetto di un negozio virtuale dipende dal lavoro di un team di professionisti composto prevalentemente da grafici e sviluppatori HTML, e che può arrivare ad includere, per i progetti più complessi, anche psicologi della comunicazione, esperti di ergonomia delle interfacce, specialisti ed esperti di comunicazione multimediale.Alcuni operatori propongono offerte di tipo “tutto compreso”. In altre parole, oltre alla realizzazione dell’infrastruttura tecnica, provvedono anche alla realizzazione delle pagine dell’E-Shop, grafica inclusa. È bene valutare attentamente tali offerte che, se da un punto di vista puramente economico possono sembrare sicuramente attraenti, rischiano invece, all’atto pratico, di compromettere la validità dell’iniziativa. Quelle incluse nei contratti “tutto compreso”, infatti, sono in genere soluzioni standard, basate su alcuni layout predefiniti che vengono adattati in base alle esigenze. In tal caso è bene approfondire quanto il fornitore sia disposto ad “adattare” la sua soluzione discostandosi dal suo standard operativo. È intuitivo comprendere perché la struttura di un negozio dedicato alla vendita di gioielli debba essere profondamente diversa da quella di un negozio specializzato in cibo per cani. Ecco quindi che nella maggior parte dei casi è bene affrontare la spesa necessaria alla realizzazione di una versione personalizzata del proprio sito, piuttosto che affidarsi ai layout standard messi a disposizione dal proprio fornitore. La spesa necessaria per “personalizzare un E-Shop varia di norma tra i due ed i cinque milioni di lire, anche se - parlando di qualcosa di aleatorio come la progettazione - no è difficile incontrare professionisti che considerino tale cifra come un anticipo per sedersi al tavolo di lavoro. Non tutti i negozi, però, hanno la necessità di essere progettati da Philippe Starck.