AD OGNUNO IL SUO

La creazione di un negozio elettronico richiede una serie di investimenti, necessari per acquistare le infrastrutture, progettare il proprio negozio, realizzarlo e gestirlo. A queste quattro voci di spesa (progettazione del sistema, acquisto delle infrastrutture, realizzazione e gestione) è necessario fare riferimento quando - presa la decisione di intraprendere una attività di vendita on-line ci si trova a dover definire il business plan di tale attività.
La realizzazione di un negozio virtuale può essere paragonata all’apertura di una nuova filiale di vendita di una azienda. Come tale l’operazione va prevista, pianificata e attentamente gestita. E come tale si po’ presentare più o meno articolata e complessa, in base ai risultati che si vogliono perseguire ed alle modalità attuative scelte. Una filiale, infatti può essere trattata al pari delle altre, oppure rappresentare il punto vendita principale della struttura. Può costituire un riferimento per tutte le altre filiali, un centro di aggregazione e coordinamento verso il quale far confluire tutte le richieste dell’intera rete di vendita, oppure configurarsi come una semplice maglia della rete di vendita stessa. Può essere realizzata per sostituire con il tempo i rivenditori presenti sul territorio, oppure per integrarsi con essi. Dare una risposta a questi ed altri interrogativi vuol dire definire la complessità della struttura che si ha intenzione di creare, la sua rilevanza strategica nel quadro delle attività dell’azienda e, naturalmente, la spesa necessaria per la sua realizzazione. In altre parole non esiste un negozio virtuale valido per tutte le esigenze, “prefabbricato” e pronto all’uso. L’implementazione di soluzioni di e-commerce nell’ambito della struttura di vendita di una realtà commerciale può contemplare diversi livelli di complessità, in base alle specificità della struttura e, in definitiva, ai risultati che si intendono ottenere. L’offerta si sta lentamente adattando a questa inconfutabile realtà. Già si delineano diverse nicchie di mercato e molteplici modalità operative per chi si propone di offrire servizi di e-commerce alle aziende.
Da una parte si piazzano soluzioni definite “verticali”, l’implementazione delle quali richiede forti interazioni con il sistema informativo aziendale e mutamenti anche profondi dell’organizzazione interna. Sistemi che possono richiedere investimenti anche molto rilevanti, e che prevedono che all’interno della struttura siano presenti competenze specifiche precise. Dall’altra si trovano le soluzioni che non prevedono riprogettazioni profonde del sistema Electronic Data Interchange (EDI), e che possono essere implementate con uno sforzo più contenuto. Sicuramente meno integrate (e integrabili), tali soluzioni hanno il vantaggio di non richiedere ingenti investimenti, consentendo anche a strutture relativamente piccole (dall’azienda a conduzione familiare alla piccola e media impresa) di tentare il business elettronico. Di queste ultime, in particolare, si parlerà in queste pagine.