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LE
PROFESSIONI DELL'E-COMMERCE
Ci sono due modi di vedere
l’e-commerce.
Uno di essi è certamente mortale.
E’ il punto di vista per chi “lentamente” il
vostro business si trasformerà secondo le logiche
dell’Information & Communication Technology.
Nell’E-commerce, invece non c’e’ niente di lento.
Tutto è improvviso e globale, basato su decisioni in
qualche modo definitive, per cui il vostro modo di
apparire e di operare cambia tutto d’ un colpo.
Non è quindi e-commerce gestire più rapidamente ordini
e fatture on-line. Né la sola assistenza post vendita a
distanza. E-Commerce è un modo di essere complessivo
del vostro processo informativo, produttivo e
commerciale. E’ un luogo virtuale nel quale dovete
essere convinti prima di tutto, come dicono i consulenti
agguerriti, che “oggi il cliente ha più soldi che
tempo. Questo è il cambiamento fondamentale”.
E aggiungono: “ Non c’è bisogno di essere perfetti
nel fare le cose. Presto è meglio che accurato”.
Soprattutto le lezione fondamentale che arriva dagli
Stati Uniti e dai processi globali che lì si governano
è che bisogna entrare nel mondo dell’e-commerce
credendoci.
L’e-commerce è una specie di fede, che da piccola
setta si sta trasformando in grande religione. Le grandi
compagnie di consulenza si stanno accorgendo che buona
parte del loro business è convertibile in forma
elettronica: supporto alla organizzazione d’impresa, a
nuove pratiche commerciali, all’apertura di nuovo
mercati. Tutto è accessibile in forma nuova secondo la
logica e attraverso i processi di e-commerce.
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STRUTTURA E ATTORI DEL PROCESSO
- IDEAZIONE
- REALIZZAZIONE
- DALLA
PROGETTAZIONE ALLA GESTIONE
- IL GIOCO DEL TEAM
- STRUTTURA E ATTORI DEL PROCESSO Come
si diventa e-commercianti? Innanzitutto capendo il
processo nuovo dentro dentro il quale bisogna
“infilare” la propria attività. Nel commercio si è
sempre parlato di canali . Sono gli adduttori
dell’idea di acquisto alla mente del consumatore. In
forma non inconsueta l’e-commerce si organizza secondo
un flusso semplice. Nel caso del negozio o del magazzino
(reale o virtuale) lo step 2 è un luogo fisico o
mentale dentro cui il rapporto con il cliente si attiva,
si sviluppa e si conclude. Il cliente entra in
panetteria e in banca perché sa che li si gestisce il
pane o il deposito di fondi monetari o azionari. Il
luogo può essergli più o meno consueto o noto.
Talvolta è casuale, ma confermato dalla sua qualità
fisica. Nella tipica attività di shopping, il cliente
cerca la novità proprio attraverso la casualità degli
incontri. Nell’e-commerce, di fronte al portale o al
sito il cliente non sa ancora bene come comportarsi.
L’appeal, il richiamo dell’offerta online deve
essere elevato e l’informazione chiara. Ecco una novità:
la vetrina è essenziale, spesso più del marchio. I
costruttori di vetrine(elettroniche) sono diventati una
parte decisiva del processo. La vetrina deve essere
leggibile in tempi rapidissimi e comunque esaustivi.
L’accesso deve dar luogo a sistematici approfondimenti
dell’informazione senza che il filo dell’offerta
(del prodotto/servizio) e della negoziazione virtuale
che il cliente sia mai interrotta. La vetrina è
concepita come l’aggancio per l’apertura di un
dialogo continuo.
Ecco quindi il primo spazio di professionalità
necessario nella costruzione del processo di e-commerce:
l’area dei progettisti.
- IDEAZIONE A livello
di prima idea, dove si definisce il modello di
e-commerce e la formula organizzativa necessaria, si
incontrano figure professionali come:
- Analista economico:
capace di vedere il ritmo economico delle nuove pratiche
- Specialista Tecnico IT: che vede le implicazioni delle
nuove soluzioni Hw e Sw
- Specialista Web: direttamente orientato a sviluppare
le potenzialità della rete
- Publisher: che vede i miglioramenti continui di
informazioni sul prodotto/servizio
In diversa maniera questi
operatori sono in grado di orientare il business usuale
sulle linee elettroniche
Molte storie di successo fra gli e-consultan derivano
dalle normale pratica di produzione dei siti web o di
intranet, dove vengono concepiti, insieme al cliente,
nuovi skill congiunti di promozione del prodotto -
servizio.
Quasi sempre le nuove applicazioni di successo derivano
da un’intensa collaborazione cliente - consulente.
Quindi occorre evitare accuratamente il fornitore di
e-commerce che propone soluzioni inscatolate e rigide.
- REALIZZAZIONE La
messa in pianta del sito e delle funzionalità operative
fa ricorso ad altre figure professionali che sono in
parte distinte, in parte coincidenti con già quelle
elencante:
- Creatore di contenuti:
che mette a punto le idee del responsabile del business,
per una efficace comunicazione
- Manager di contenuti: che tiene sotto controllo
l’evoluzione contenutistica del sito (rapporto quantità/qualità
dell’informazione)
- Art director: essenziale per dare appetibilità al
processo visivo (non solo alla grafica) e al marchio
- Information broker: come supporto (anche in
outsourcing) all’attività di verifica del mercato
- Pubblicitario web: che orienta immediatamente i
processi alla comunicazione commerciale esterna.
A punto è necessario comunque mettere in campo un
Project Manager, specializzato in processi di e-commerce,
le cui competenze saranno più o meno complesse in base
alla complessità e ricchezza del portale o sito e che
potrà coordinare talvolta più di un Activity Manager
dedicato a parti specifiche del lavoro.
Se entra quindi nell’area della realizzazione tecnica
ed editoriale del sito, dove si incontrano figure ben
note, spesso raggruppate all’interno di entità
aziendali autonome (che quindi non serve contattare
separatamente) acquisite in outsourcing:
- Sviluppatore dei siti
web
- Progettista interattivo
- Grafico web
- Redattore online: quest’ultimo è sempre necessario-
anche in forma di team- ma tanto più allorché
l’informazione deve essere tenuta in evoluzione e
aggiornamento costante.
- DALLA
PROGETTAZIONE ALLA GESTIONE Al
momento del contatto le azioni di risposta del sito
intelligente devono essere immediate. Sono fondamentali
quindi figure come:
- controllare di
gestione: per verificare sistematicamente la risposta
anche tecnica del sistema
- Product manager: per sorvegliare l’andamento dei
singoli prodotti/servizi e promuoverli costantemente
- Venditore online: il soggetto o il team di contatto
diretto con il compratore
- Account manager: eventuale coordinatore di venditori e
promotori
- Customer satisfaction leader: come figura di gestione
dei contatti informativo continui e dei reclami della
clientela, anche con il coordinamento di operatori
front-office di differente natura.
Non è neppure il caso di
citare per esteso le figure tecniche strettamente
necessarie per gestire le dimensioni tecnologiche e di
sicurezza dei siti, nei quali l’e-commerce si
sviluppa. Amministratori di intranet, webmasters,
security manager, sono operatori essenziali per il buon
funzionamento di ogni macchina di comunicazione
virtuale, e quindi tanto piò richiedere tutta le
professionalità necessarie per estendere notevolmente
il contatto con il pubblico.
- IL
GIOCO DEL TEAM Le
professionalità necessarie per lo sviluppo dell’e-commerce
sono in realtà fra loro molto integrate. Non sempre
appaiano come singole. Gli skill necessari per far
viaggiare la palla del business virtuale sono fra loro
integrati. Ciò avviene nelle forme meno canoniche
possibile. Da un lato, è riconoscibile uno schema di
team operativi simile a quello esemplificato.
Dall’altro bisogna ricordare che il business virtuale
è frutto di una costante attività di networking,
attraverso la quale è possibile affinare le competenze
dei partecipanti al gioco. La regola è sempre quella
dei processi di alleanza/competizione aziendale.
La mappa di sviluppa delle abilità per l’e-commerce
non può non riconoscere questo spazio di azione e
sfruttarlo completamente. Le idee non vengono mai sole:
sono sempre accompagnate da una mente che, anche solo
per un attimo, vede oggetti e dimensioni che mai siamo
stati in grado di anticipare.
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