Chi Siamo IMPRESIT IPRESIT - Gli Esperti

Forum

Home La tua richiesta La tua offerta Mail Centro Commerciale Virtuale

Offerte Aziende
Offerte Immobili
Il Franchising
Centri Commerciali
Finanziamenti
E-Commerce
Associazioni Internazionali
Calendario delle fiere
Dati sul Franchising
Codice deontologico
Finanziamenti:
- Franchisee

- Franchisor
Specialisti nel Franchising
Il Franchising Americano
Il Franchising Spagnolo
Il Franchising Francese
Il Franchising Tedesco

Glossario

Tipologie del franchising

Caratteristiche del franchising

I soggetti

Il circolo virtuoso del franchising

Il valore del marchio

Il contratto

 

News e rassegna stampa

Archivio

 

- In vista anche nuova sede: Locations strategiche per il gruppo Piquadro

- Piano di espansione: Lothar's passa a Bvm che vuole rilanciare

- Nuove tappe piano retail: Far East e Paesi Arabi obiettivo Pianegonda

- Aprirà anche alle Hawaii: Tod's investe sulle località turistiche top

- Settimo flagship estero: Stefano Ricci sbarca a Mosca

- Il marchio di alta qualità che vuole salire ancora

- A Milano il megastore Ralph Lauren

- Sergio Longoni torna in sella


In vista anche nuova sede: Locations strategiche per il gruppo Piquadro

Nuove aperture in vista per Piquadro. Debutteranno infatti a ottobre di quest'anno tre nuovi monomarca a Roma, a Firenze e a Milano, all'interno dell'aeroporto di Linate che affiancheranno l'unico monomarca presente a Milano. "Abbiamo per locations strategiche che consentano di elevare ulteriormente il posizionamento sul mercato del prodotto, come il nostro, che corrisponde a un target di nicchia. Inoltre lo spazio di Linate, che si estende su 100 metri quadrati, ci consente di testare un'area retail molto vicina al nostro target, ovvero l'uomo d'affari che viaggia e che utilizza le nostre cartelle in pelle o materiali tecnici. Stiamo inoltre aprendo una serie di corners dislocati in tutto lo stivale, una formula distributiva su cui al momento puntiamo molto, e stiamo vagliando alcune alcune ipotetiche locations per nuovi shops in Francia e Spagna "dice Marco Palmieri, presidente e a.d. ella società che sta avviando la costruzione di una nuova sede di 10.000 metri quadrati necessaria per sostenere lo sviluppo.

Affari e finanza

torna all'indice


Piano di espansione: Lothar's passa a Bvm che vuole rilanciare

A BVM la maggioranza di Lothar's. E' infatti il gruppo bolognese di abbigliamento guidato da Mario Bandiera ad aver rilevato la quota maggioritaria di Lothar's , brand francese di abbigliamento realizzata su licenza dal 2000 dalla Manifattura Mario Colombo , ci la BVM subentrerà a partire dalla stagione p/e 2003 con la nuova collezione per lui, affiancata probabilmente , a partire dall'autunno/inverno 2003/04, dalla declinazione femminile. Con questa acquisizione la BVM mira non solo a rilanciare un marchio storico nato a Saint Tropez negli anni 60 ma anche a sviluppare il proprio business nel segmento luxury dello sportwear recuperando la dimensione cosmopolita della brand d'oltralpe tramite un programma di opening mirati in location esclusive , soprattutto turistiche , a partire proprio dalla località della Costa Azzurra dove aprirà un monomarca Lothar's.

Affari e finanza

torna all'indice


Nuove tappe piano retail: Far East e Paesi Arabi obiettivo Pianegonda

Prosegue l'espansione distributiva di Pianegonda. La brand vicentina di preziosi d'alta gamma, creata nel 1994 e tuttora guidata da Franco Pianegonda, che già annovera 21 negozi diretti nelle principali città, ha infatti varato una strategia di ampliamento del bacino retail imperniata sull'opening di monomarca in locations strategiche a livello europeo. Dopo la Spagna, in cui sono state aperte tre boutiques, e Parigi, in cui la Griffe ha appena inaugurato un negozio in Rue Saint Honorè 350, i gioielli design di Pianegonda, amati da personaggi come Madonna, Anastacia, Britney Spears e Jennifer Lopez, faranno tappa nei prossimi due anni a Londra , Berlino, Monaco, New York e Tokio. Nella capitale britannica entro il secondo semestre del 2003 aprirà i battenti un nuovo shop a Bond Street, preceduto da un monomarca a Dubai.
"Puntiamo molto sui Paesi Arabi e sul Far East. La nostra politica retail è finalizzata ha instaurare un dialogo autentico con il fruitore finale dei nostri prodotti", dice Franco Pianegonda, presidente dell'azienda che produce 400.000 pezzi l'anno e che ha archiviato il primo semestre 2002 a quota 12 milioni di euro, raddoppiando così i risultati del primo semestre dell'anno scorso, con la previsione di chiudere l'anno con 28 milioni di euro, a fronte dei 20 milioni del consolidato 2001.

Affari e finanza

torna all'indice


Aprirà anche alle Hawaii: Tod's investe sulle località turistiche top

Tod's investe sui resort turistici. Dopo gli opening di Aspen in Colorado, Saint Tropez, Capri, Forte dei Marmi, Porto Cervo, Guam e Cheju, ha da poco aperto i battenti nell'isola di Sylt, nota come la Capri teutonica nelle Frisone settentrionali, un altro monomarca Tod's, che si candita a meta di pellegrinaggio del jet-set tedesco e che sarà seguito, entro i primi di dicembre 2002, dall'inaugurazione di un building di tre piani alle Hawaii, un'altra oasi strategica sia per gli americani che per i giapponesi. L'apertura nell'esclusiva location turistica , oltre a confermare l'interesse della società guidata da Diego Della Valle per il mercato tedesco, s'iscrive in una strategia generale del gruppo che, parallelamente alle capitali mondiali si espande anche in oasi turistiche perché, come spiegano fonti interne all'azienda, "si tende a puntare su centri visitati da un turismo elitario di big spender, che ben poco risentono della crisi generale dei consumi di lusso e che in vacanza sono maggiormente incoraggiati allo shopping". Si tratta quindi di location ad alta redditività. Il gruppo Tod's ha chiuso il 2001 con un utile netto in aumento del 96,6 %, pari a 36,8 milioni di euro e ricavi netti consolidati a + 26,6% rispetto al 2000.

Affari e finanza

torna all'indice


Settimo flagship estero: Stefano Ricci sbarca a Mosca

STEFANO Ricci aprirà entro la fine di quest'anno una boutique a Mosca. Prosegue così l'espansione retail dello stilista di moda maschile, dopo i flagship di Montecarlo, Beverly Hills, Shangai, Dalian e ChengDu(Cina) nonché Pechino, in cui ha aperto i battenti uno shop a insegna Stefano Ricci il 23 gennaio scorso all'interno del Saint Regis Hotel.Il Designer toscano, attualmente corteggiato da vari gruppi del lusso e che esporta principalmente negli USA, è deciso a non cedere il suo marchio e non crede nella delocalizzazione produttiva. Figlio d'arte, Stefano Ricci ha archiviato il 2001 con ricavi pari a 15 milioni di euro, +40% sull'anno precedente.

Affari e finanza

torna all'indice


 

Il marchio di alta qualità che vuole salire ancora

Con l’inaugurazione, giovedì scorso, di un raffinato negozio di oltre 300 metri quadri in via Montenapoleone 5, Bottega Veneta inaugura una nuova politica di riposizionamento del brand verso l’alto. Il marchio di pelletteria di lusso, con una storia trentennale alle spalle, è controllato dal Gucci Group che intende farne una sorta di Hermès italiana. Il nuovo direttore creativo del brand, il tedesco Tomas Maier, ha lavorato in passato per Hermès, oltre che per Sonia Rykiel. Se il prezzo medio di una borsa di Gucci viaggia sugli 800 euro e quello di una borsa di Yves Saint Laurent si aggira attorno ai 1200 euro, il costo di una borsa griffata Bottega Veneta si inerpica a 2000 euro. Il gruppo Gucci ha acquisito il marchio nel giugno dell’anno scorso e non fornisce alcun dato economico sull’operazione. Ma gli analisti dissero allora che il marchio Bottega Veneta fu acquisito dai proprietari Laura e Vittorio Moltedo per circa 63 milioni di euro e che altri 100 milioni di euro circa furono necessari per fare l’aumento di capitale.
«Bottega Veneta è un brand di lusso con una splendida storia alle spalle, fondata su pelletteria e scarpe di altissima qualità, prodotti che si integrano perfettamente con il nostro corebusiness e che possono generare margini alti», ha detto nel giugno scorso Domenico De Sole, presidente e amministratore delegato del Gucci Group. Fondata nel 1966 a Vicenza, Bottega Veneta si è sempre avvalsa dell’expertise degli artigiani locali, una competenza che ha sorpreso perfino i vertici di Gucci, abituati storicamente all’abilità degli artigiani fiorentini, tanto che i manager stanno considerando di spostare alcune lavorazioni pregiate dello storico marchio fiorentino in Veneto durante i picchi di domanda.
Le borse e la pelletteria griffati Bottega Veneta sono prodotti raffinati ma che non danno nell’occhio. Sono fatti per durare nel tempo, senza concessioni alle mode. In sintonia con le esigenze attuali dei consumatori di prodotti di lusso, che sembrano rifiutare logo troppo appariscenti e troppo immediatamente riconoscibili, borse e valige Bottega Veneta si riconoscono solo al tatto per la pelle morbidissima, le lavorazioni "intrecciate", la pelle ornata di farfalline e i colori scuri con una forte prevalenza del marrone bruciato quest’anno. «When your own initials are enough», recitava una vecchia campagna pubblicitaria per il marchio BV che forse ora verrà ripresa: «quando bastano le vostre iniziali». Anche i negozi, come il nuovo punto vendita flagship inaugurato di recente a Londra, in Sloane Street, sono arredati in toni sommessi opachi e naturali che rimandano al color terra.
Patrizio Di Marco è stato nominato amministratore delegato del marchio e ha annunciato che spera di generare ricavi nell’ordine di 100 milioni di dollari nel 2004. Bottega Veneta fa il 35 per cento del suo fatturato negli Stati Uniti, dove il marchio è molto conosciuto, il 26 per cento sia in Europa che in Giappone e il 12 per cento in Asia. I negozi, che erano 33 l’anno scorso, quest’anno saliranno a 50 e dovrebbero diventare 60 nel 2004. I punti vendita di New York, Los Angeles, San Francisco e Dallas sono stati appena ristrutturati. La distribuzione a livello mondiale è in corso di potenziamento. In passato il marchio non ha mai concesso licenze. A breve partirà una massiccia campagna pubblicitaria e sta per essere lanciata una linea di occhiali.
Oltre a una serie di oggetti considerati non in linea con la strategia attuale del marchio, il nuovo management ha deciso di eliminare l’abbigliamento dal ventaglio di prodotti Bottega Veneta per concentrarsi sulla pelletteria. Ci sono anche maglioni di cashmere, sciarpe e giacche in pelle che sono prodotti però in serie estremamente limitate. Alcune borse sono tirate solo a mille esemplari e non saranno mai più replicate. C’è poi il servizio su misura: un certo tipo di borsa può essere fatta, su richiesta, in determinati pellami, con determinate combinazioni e magari con le iniziali. La personalizzazione del lusso, che va verso i pezzi unici, è un fenomeno che sta coinvolgendo molti grandi marchi del lusso, Gucci in testa. In un anno difficile, che ha visto una contrazione generalizzata dei consumi, il gruppo Gucci dimostra di continuare a credere nel lusso molto costoso ma di altissima qualità.

Repubblica - Affari e Finanza

torna all'indice


A Milano il megastore Ralph Lauren

Ralph Lauren, il creatore di moda che è diventato il simbolo dello stile americano apre entro l’anno in pieno centro a Milano, anche se è ancora top secret l'esatta location. Lo fa comunque assolutamente in grande. Si tratterà di megastore a più piani che ospiterà tutto il mondo dell'imprenditore americano. Il tutto immerso nelle atmosfere famigliari del marchio, le stesse del suo negozio di New York, la favolosa Rhinelander Mansion, all’angolo fra Madison Avenue e la 72ema strada. Non è stata certo una decisione improvvisa per il gruppo, visto che questo progetto era allo studio da cinque anni.
(l.a.)

Repubblica - Affari e Finanza

torna all'indice


Sergio Longoni torna in sella

L'avventura imprenditoriale di Sergio Longoni, già fondatore della catena Longoni Sport passata a Giacomelli nel luglio scorso, riparte dal suo nome, sinonimo di tecnicità, credibilità e competenza, e da un socio, Vincenzo Mancini, già presidente di Cisalfa.

Insieme hanno costituito Sergio Longoni spa. Due aperture preventivate entro l'anno, tre quelle previste in primavera.

Mark up ottobre 2002

torna all'indice

 

 

 

HOME  /  CHI SIAMO
CONDIZIONI GENERALI

LA TUA OFFERTA  /  LA TUA RICHIESTAOFFERTE AZIENDEOFFERTE IMMOBILI
LA VETRINA DELLE RICHIESTE  /  FINANZIAMENTIE-COMMERCEFORUM  /  GLI ESPERTI / MAPPA DEL SITO

Copyright Impresit